Quando si progetta la sicurezza nella saldatura, l’attenzione di RSPP e datori di lavoro si concentra quasi sempre sui rischi più evidenti: proiezioni di metallo fuso, scintille e calore da contatto. Esiste però un pericolo tanto invisibile quanto nocivo che viene spesso sottovalutato dal punto di vista normativo: le radiazioni ottiche artificiali (ROA) emesse dall'arco elettrico.
L'arco elettrico genera radiazioni UV e IR invisibili ma altamente nocive per l'operatore. Queste emissioni causano danni fotochimici agli occhi e alla cute, provocando eritemi cutanei simili a ustioni solari in pochi secondi. Garantire la continuità operativa ed evitare gravi malattie professionali richiede l’adozione di DPI certificati, ingegnerizzati con materiali capaci di schermare queste specifiche lunghezze d’onda.
I rischi invisibili della saldatura: Raggi Ultravioletti (UV) e Infrarossi (IR)
Per neutralizzare queste minacce, non basta una generica barriera fisica: è essenziale che la pelle e la vista siano schermate da dispositivi di protezione individuale certificati, il cui fattore di protezione (scala di trasmissione) sia rigorosamente testato e garantito dal produttore.
La protezione dell'operatore richiede quindi un approccio olistico e integrato, dove i dispositivi di protezione del corpo lavorano in sinergia con i dispositivi di protezione facciale e respiratoria:
La prevenzione dei rischi richiede una copertura totale. La scelta della dotazione aziendale deve ricadere tassativamente su dispositivi conformi alle specifiche normative europee sui DPI:
Gli indumenti da lavoro comuni in cotone non hanno alcun potere schermante e rischiano di incendiarsi o lasciar passar i raggi nocivi. Nel nostro articolo sul ruolo indispensabile della giacca per saldatura abbiamo evidenziato come il design e la copertura siano vitali.
Dal punto di vista dei materiali, l'uso di giacche, grembiuli e maniche in pelle crosta di alta qualità o in tessuti tecnici ignifughi conformi alla norma ISO 11611 permette di bloccare efficacemente le radiazioni, impedendo che i raggi UV/IR danneggino la cute.
Le mani e le braccia sono gli elementi più vicini alla sorgente di radiazione e all'arco elettrico. I guanti da saldatura devono essere certificati secondo la norma UNI EN 12477.
Questa certificazione garantisce un isolamento termico e una resistenza alle radiazioni costanti nel tempo, dividendo i dispositivi in due categorie d'uso:
Affidarsi a soluzioni non certificate o a materiali scadenti espone l'azienda a un duplice rischio: il mancato rispetto della compliance normativa (con le pesanti sanzioni previste dal D.Lgs 81/08 in materia di salute e sicurezza) e l'aumento dei tassi di assenteismo per infortunio o malattia professionale cronica.
I materiali certificati utilizzati per i dispositivi Coval Safety assicurano che la capacità di schermatura e la scala di trasmissione dichiarate siano effettive e durature. Investire in DPI di qualità superiore significa proteggere il lavoratore sia dagli shock termici immediati che dalle radiazioni cumulative, garantendo al contempo una maggiore durabilità del dispositivo e una conseguente ottimizzazione del budget aziendale.
Proteggi la tua squadra dai rischi della saldatura
La sicurezza nei reparti di carpenteria e fonderia richiede soluzioni affidabili e conformi alle normative più stringenti. Non lasciare che le radiazioni e i fumi compromettano la produttività e la salute della tua azienda.
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